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Regolamento per gli Ospiti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
venerdì, 28 dicembre 2012 08:14

 

Parrocchia dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri

 

CASA DI RIPOSO

via Savorgnano, 47

SAN VITO AL TAGLIAMENTO

(Pordenone)

 

 

REGOLAMENTO

 

PER GLI OSPITI

 

 

In vigore dal 1° gennaio 2013

 

 

Approvato dal Consiglio di amministrazione

nella riunione del 20 dicembre 2012

 

Stampato in proprio

San Vito al Tagliamento (PN)

Via Savorgnano, 47

 

Dicembre 2012

 

 

 

 

1 – FINALITÀ, SCOPI E DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO

 

Il presente Regolamento disciplina le procedure di accoglimento degli ospiti e gli aspetti fondamentali della loro permanenza presso la Casa di Riposo della Parrocchia dei “Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri” di San Vito al Tagliamento (PN) di seguito denominata “Casa”, “Struttura” o “Ente”.

Quanto non previsto dal presente Regolamento, sarà valutato dalla Presidenza e/o dal Consiglio di amministrazione della Casa che adotteranno i relativi provvedimenti, osservando comunque le disposizioni dello Statuto della Casa di Riposo e le Leggi ed i Regolamenti vigenti come pure quelle che verranno emanate per il settore dell’assistenza socio-sanitaria.

Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Casa di Riposo nella riunione del 20 dicembre 2012 ed è entrato in vigore il 01 gennaio 2013.

L’accoglimento presso la Casa di Riposo della Parrocchia dei “Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri” di San Vito al Tagliamento (PN) comporta la piena, consapevole e completa accettazione del presente Regolamento e delle sue eventuali modifiche ed integrazioni.

 

 

2 – LE PROCEDURE PER L’ACCOGLIMENTO IN STRUTTURA

 

2.1 - L’accoglimento in Struttura

La Casa accoglie prevalentemente persone anziane che si trovino in condizioni di non autosufficienza.

Possono essere ospitate anche persone che si trovino in condizioni di incapacità a condurre una vita autonoma, purché in grado di vivere in comunità, senza che da ciò ne derivi pregiudizio per se stessi o per gli altri ospiti della Casa.

Il Presidente, o un suo delegato, autorizza l’ammissione in Struttura e rappresenta la Casa nella stipula del Contratto di Ospitalità.

La preparazione del Contratto di Ospitalità e l’acquisizione della documentazione richiesta dal presente Regolamento sono di competenza dei Servizi Amministrativi della Casa.

 

2.2 - La domanda di accoglienza

L’accoglimento dell’ospite in Struttura è ispirato al principio di libera scelta dell’ospite ed è subordinato all’esplicito consenso dell’interessato o del suo legale rappresentante (Tutore, Amministratore di sostegno), alla completezza e alla veridicità della documentazione richiesta.

A tal fine, secondo le procedure di cui all’allegato n. 1, è necessario presentare domanda di accoglimento su apposita modulistica (allegato n. 2), corredandola dell’impegnativa preliminare al pagamento della retta di degenza sottoscritta dall’interessato, dal proprio rappresentante legale o da un familiare dell’ospite stesso, ovvero dall’Ente competente ad assumersi l’onere di ricovero ai sensi della Legge 328/2000 e s.m. e i. e degli ulteriori documenti ivi elencati.

Nel caso in cui sia il Comune di residenza ad occuparsi dell’assistenza e a richiedere il ricovero, alla domanda di ammissione deve essere allegato l’atto deliberativo con il quale il Comune medesimo si assume la spesa delle rette di degenza a tempo indeterminato ovvero un impegno preliminare formale in attesa della deliberazione.

La modulistica di cui sopra è disponibile presso gli Uffici di Amministrazione della Casa o possono essere stampati dal sito internet www.casadiriposo.org  - sezione Modulistica.

La domanda di ammissione è sempre intesa per un accoglimento a tempo indeterminato, ha validità di 12 mesi e può essere rinnovata dal richiedente prima di ciascuna scadenza.

 

2.3 - La valutazione delle domande di accoglimento

L’accoglimento degli ospiti presso la Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento viene effettuato tenendo conto delle esigenze organizzative della Struttura e in base ai criteri di seguito elencati in ordine di priorità:

 

1.        Il rispetto delle disposizioni Statutarie (cfr. art. 2 dello Statuto della Casa) in base alle quali viene data la precedenza all'accoglimento di persone che versino in grave stato di necessità, provenienti nell'ordine dal Comune di San Vito al Tagliamento, dai Comuni dell'ambito Sanvitese, da altri Comuni.

 

2.        La volontà di dare risposta tempestiva ed efficace a problematiche particolarmente critiche delle persone anziane anche in collaborazione con la rete dei servizi socio-sanitari-assistenziali del territorio e con il Distretto Sanitario.

 

Le richieste di accoglimento per persone non autosufficienti vengono valutate dall’Unità di Valutazione Distrettuale ovvero dall’organismo preposto dal Distretto Sanitario in cui il richiedente ha la residenza.

Tale Organismo, tenuto conto del principio di libera scelta del cittadino, valuta la domanda presentata anche al fine di esprimere un parere sull’appropriatezza dell’intervento richiesto, elabora un primo programma di interventi, assegna un riferimento di gravità alla situazione e indica all’Amministrazione della Casa di Riposo gli eventuali contesti di priorità, non vincolanti per l’Ente, per l’ammissione in Struttura.

 

2.4 - L’ammissione in Struttura e l’assegnazione del posto letto

L’ammissione nella Struttura è sempre previamente autorizzata dal Presidente della Casa, o da un suo delegato, a suo insindacabile giudizio.

Il Servizio amministrativo provvede a comunicare agli interessati la disponibilità del posto letto anche al fine della decorrenza della retta di degenza.

Al momento della comunicazione di disponibilità all’accoglienza, deve essere stipulato nelle forme previste il “Contratto di ospitalità” (allegato n. 3).

Trascorsi due giorni lavorativi dalla predetta comunicazione, la domanda di accoglimento viene dichiarata decaduta se le persone interessate non si presentano, non giustificano il ritardo o non stipulano il Contratto di ospitalità.

Prima dell’accoglimento deve essere presentata al Servizio Amministrativo anche la documentazione indicata nell’allegato n. 4. In questa fase, oltre al versamento della retta anticipata per i residui giorni del mese in corso al momento dell’accettazione, deve essere effettuato un deposito nella misura minima stabilita dal Consiglio di amministrazione della Casa – attualmente di € 50,00 - finalizzato al pagamento di eventuali farmaci non mutuabili prescritti dal Medico di fiducia dell’ospite.

Gli ospiti o i loro familiari devono inoltre provvedere ad applicare sugli indumenti personali etichette con il numero di riferimento assegnato dagli uffici di amministrazione all’atto dell’ammissione. La Casa non si assume responsabilità per lo smarrimento dei capi trattati dal servizio di lavanderia, qualora non contrassegnati, o per il loro deterioramento.

L’Amministrazione della Casa invia al Comune indicato dal richiedente come proprio Comune di residenza l’informativa ai sensi della Legge n. 328/2000 e s.m. e i.

La Direzione della Struttura ha facoltà di trasferire l’ospite in un alloggio diverso da quello assegnato qualora ciò sia richiesto dalle esigenze della vita comunitaria o dalle mutate condizioni fisiche dell’ospite medesimo, dandone informazione all’ospite ed ai suoi familiari.

 

2.5 - I criteri per la valutazione dell’autosufficienza fisica e psichica

Per fornire adeguate prestazioni socio-sanitarie-assistenziali e per soddisfare la necessità di un regolare funzionamento dei servizi, la Casa di Riposo, nel limite del possibile, dispone la non promiscuità fra anziani autosufficienti e non autosufficienti.

L’assegnazione del reparto, del posto letto e la determinazione della retta giornaliera di degenza, sono stabilite secondo la valutazione dell’autosufficienza dell’ospite.

La Valutazione Multidimensionale dell’ospite, secondo gli strumenti approvati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, classifica i diversi gradi di non autosufficienza degli ospiti stabilendone l’appartenenza alle diverse categorie di bisogni assistenziali e socio-sanitari omogenei.

 

 

3 – I SERVIZI OFFERTI E I RELATIVI STANDARD DI QUALITÀ

 

3.1 – La Carta dei Diritti e dei Servizi

La Carta dei Diritti e dei Servizi è il documento con il quale questa Casa di Riposo presenta i servizi garantiti agli utenti della Struttura e le modalità di fruizione degli stessi.

 

3.2 – I servizi resi all’utenza

I servizi garantiti all’utenza della Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento sono i seguenti:

 

Servizio socio assistenziale,

Servizio medico,

Servizio infermieristico,

Servizio farmaceutico,

Servizio di fisioterapia,

Servizio di animazione,

Servizio di igiene ambientale,

Servizio di barbieria e parrucchieria,

Servizio religioso,

Servizio di ristorazione,

Servizio di lavanderia e guardaroba,

Servizio di manutenzione,

Servizio amministrativo.

 

3.3 - La valutazione multidimensionale e il Piano Assistenziale Individuale (P.A.I.)

Per garantire una adeguata assistenza socio-sanitaria all'anziano è necessario utilizzare specifici strumenti di valutazione.

Una buona risposta a questa esigenza viene data dalla Valutazione Multidimensionale (Val.Graf.), che ha l’obiettivo di definire oggettivamente i profili di bisogno della persona anziana.

Con tale strumento di valutazione i molteplici problemi dell’anziano sono indagati, descritti e, se possibile, spiegati; sono inoltre valutate le risorse e le potenzialità residue della persona e viene costruito un programma coordinato di interventi focalizzato sui problemi della persona stessa.

Tale programma costituisce il Piano Assistenziale Individuale (P.A.I.) del quale si tiene conto nell’organizzazione e somministrazione dei vari servizi ed interventi socio-assistenziali e sanitari a ciascun ospite.

 

3.4 - La valutazione della qualità dei servizi

Al fine di monitorare il grado di soddisfazione degli ospiti e dei loro famigliari rispetto alla qualità dei servizi resi all’utenza, l’Amministrazione promuove periodiche rilevazioni attraverso questionari e interviste.

 

 

4 - I DIRITTI DEGLI OSPITI

 

4.1 – Princìpi

La convivenza nella Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento è improntata sui seguenti principi:

  • eguaglianza dei diritti degli ospiti;
  • imparzialità nell’erogazione delle prestazioni da parte degli operatori;
  • diritto di scelta nella fruizione dei servizi;
  • continuità dei servizi e delle prestazioni;
  • tutela e riservatezza dei dati degli ospiti che la legge definisce “sensibili”;
  • possibilità da parte dell’utenza di presentare suggerimenti e osservazioni circa la qualità e la quantità di prestazioni e servizi;
  • efficienza ed efficacia dell’attività mediante l’utilizzo appropriato delle risorse.

 

4.2 - La tutela e la partecipazione degli ospiti e dei loro famigliari

Come previsto dalla “Carta dei Servizi”, gli ospiti e i loro famigliari hanno la possibilità di inoltrare reclami su disservizi insorti prima, durante e dopo l’inserimento in Struttura.

Le segnalazioni sono utilizzate per comprendere meglio le problematiche emergenti e per disporre possibili miglioramenti del servizio erogato.

L’ospite e/o il familiare può presentare proposte o reclami attraverso le seguenti modalità:

1. compilazione e sottoscrizione del “Modulo di comunicazione dell’utente”, (allegato n. 5), che può essere richiesto presso l’Ambulatorio di ciascun Reparto, presso la sala delle attività comunitarie e presso gli Uffici di amministrazione; il modulo può essere riposto nelle apposite cassette per la raccolta delle comunicazioni dell’utente, presenti presso il Servizio Amministrativo e presso gli Ambulatori di reparto.

2. lettera in carta semplice, indirizzata ed inviata all’Amministrazione della Casa o anche consegnata a mano;

3. segnalazione del disservizio, direttamente a voce o telefonicamente, alla Caposala ovvero all’Amministrazione della Casa.

Non sono presi in considerazione segnalazioni o reclami anonimi.

 

 

5 - I DOVERI DEGLI OSPITI, DEI LORO FAMIGLIARI E DEI VISITATORI

 

5.1 - Rapporti interpersonali

Per la natura e le finalità della Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento, agli ospiti, ai loro famigliari, amici, conoscenti e, in generale, a tutti i visitatori, si richiede di improntare ogni rapporto interpersonale al rispetto ed alla reciproca comprensione, collaborazione, solidarietà, cordialità e famigliarità mediante comportamenti dignitosi anche nel linguaggio e nelle espressioni.

L’ospite non può pretendere trattamenti e prestazioni non previste dal normale programma di servizio evitando, per sollecitarne i favori, di elargire mance al personale al quale, peraltro, è fatto espresso divieto di accettarle.

L’ospite deve mantenere anche con il personale dipendente della Casa di Riposo rapporti di reciproco rispetto e comprensione, segnalando eventuali inadempienze alla Caposala o al Responsabile delle attività assistenziali.

Tutto il Personale operante nella Struttura è dotato di cartellino identificativo obbligatoriamente esposto sulla divisa e riportante la foto, le generalità, la qualifica e l’eventuale appartenenza alla squadra di gestione delle emergenze.

 

5.2 - Utilizzo della Struttura e delle attrezzature

L’ospite, all’atto dell’ammissione, ha a sua disposizione, in camera ad uno o più posti, un letto, un comodino ed un armadio e, con il previo assenso dell’Amministrazione, può arredare le pareti prospicienti il letto con fotografie e quadri personali così come può fornire la stanza con mobili personali di limitate dimensioni e soprammobili.

Sempre con il previo assenso dell’Amministrazione, può usare apparecchi radiofonici e televisivi purché non arrechino disturbo agli altri ospiti della Casa, provvedendo personalmente al pagamento degli eventuali canoni di abbonamento; può tenere vasi di fiori nei terrazzini purché non eccessivamente ingombranti e posti in posizione tale da non arrecare danno alle persone o alle cose; può soggiornare liberamente nella stanza, ad esclusione dei periodi destinati alle pulizie, come pure nei soggiorni, nel parco, nella Cappella e nei corridoi.

L’ospite, o chi per esso, è tenuto a risarcire la Struttura degli eventuali danni provocati per propria incuria o trascuratezza.

Con l’ingresso in Struttura, la Casa di Riposo diviene la residenza anagrafica nel concetto di “casa di abitazione” dei nostri ospiti: è doveroso perciò estendere all’utilizzo delle cose di proprietà della Struttura il rispetto che normalmente si ha per le cose proprie.

La condivisione di alcune semplici regole, che di seguito vengono elencate, contribuiscono a rendere maggiormente serena e sicura la vita comunitaria:

  • osservare le regole d’igiene personale e dell’ambiente;
  • non ospitare nel proprio alloggio, anche solo per una notte, persone estranee, qualunque sia il legame di parentela o di amicizia con l’ospite;
  • non fumare nella stanza da letto e negli ambienti interni;
  • non utilizzare fornelli a combustione;
  • non gettare immondizie, rifiuti ed acqua dalle finestre;
  • non vuotare nel water, bidet vasca o lavabo qualsiasi materia grassa o di altra natura tale da otturare o nuocere al buono stato delle condutture;
  • avere cura delle attrezzature ed arredamenti, rispettare le piante del parco, segnalare all’Amministrazione guasti e disservizi anche se causati dalla propria incuria;
  • non asportare dalle sale da pranzo e dai locali comuni oggetti che costituiscano il corredo delle sale e dei locali stessi;
  • non installare o utilizzare apparecchiature elettriche se non con il previo assenso dell’Amministrazione;
  • non modificare impianti, non utilizzare prolunghe elettriche e prese multiple se non quelle fornite dalla Struttura;
  • non introdurre nei locali della Casa, nemmeno temporaneamente, animali di qualsiasi genere, razza o taglia;
  • non fare uso di medicinali non prescritti dal medico di fiducia;
  • rispettare la quiete degli altri ospiti.

 

L’ospite è tenuto all’osservanza degli orari di rientro come appresso stabiliti:

§       dal 1° maggio al 30 settembre – ore 22.00

§       dal 1° ottobre al 30 aprile – ore 21.00.

Eventuali deroghe a tali orari devono essere autorizzate dall’Amministrazione della Struttura.

 

L’ospite è libero di allontanarsi dalla Casa dandone previo avviso alla Caposala del proprio reparto o, in sua assenza, all’Infermiera Professionale in turno.

Nel caso di persona non autosufficiente, la Caposala o l’Infermiera Professionale in turno può richiedere la compilazione di una comunicazione scritta con assunzione di responsabilità nell’accompagnamento e nell’eventuale continuità terapeutica.

Al ritorno da un periodo di permanenza fuori dalla Casa, l’ospite notifica il rientro alla Caposala del proprio reparto o, in sua assenza, all’Infermiera Professionale in turno.

 

 

 

6 – IL VOLONTARIATO E LE PERSONE DI SOSTEGNO AGLI OSPITI

 

6.1 - Prestazioni dei volontari

L’Amministrazione della Struttura ritiene i volontari una risorsa da promuovere e valorizzare.

Eventuali rapporti tra la Casa e le Associazioni di Volontariato sono disciplinati da apposito atto di convenzione stipulato e sottoscritto tra le parti.

L’Amministrazione della Struttura ed i volontari si rapportano costantemente per il coordinamento dell’attività svolta.

I volontari, qualora l’Amministrazione lo ritenga opportuno, sono tenuti ad indossare apposito cartellino di riconoscimento.

 

6.2 - Norme per le persone di sostegno agli ospiti e  per il personale privato di assistenza (badanti).

La Casa garantisce con proprio personale dipendente o convenzionato la fruizione di tutte le prestazioni descritte nell’elencazione dei Servizi (cfr. art. 3).

L’Amministrazione consente, valutando caso per caso, l’intervento di personale di assistenza privato (badanti) che si dedichi ad un singolo ospite.

Le generalità di dette persone devono essere preventivamente comunicate alla Direzione della Casa da parte dell’ospite ovvero dalla persona che ha avviato il predetto personale privato.

Il personale privato di supporto all’assistenza non può in alcun caso fare uso di materiale di proprietà della Casa se non previa autorizzazione della Caposala del reparto e deve mantenere un contegno corretto nei confronti degli ospiti e del personale della Casa.

L’Amministrazione della Casa di Riposo non si rende in nessun caso responsabile dell’operato di detto personale di assistenza.

Il sostegno ai degenti presso la Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento può essere effettuato da familiari e/o amici e/o persone già normalmente prestanti attività di sostegno al domicilio dei pazienti e da volontari.

La Casa di Riposo è estranea ad ogni rapporto di carattere giuridico ed economico che s’instaura tra gli ospiti, i loro famigliari o i loro rappresentanti legali e il personale di assistenza privata.

Il personale dipendente della Casa di Riposo non è autorizzato in nessun modo all’individuazione, scelta e reperimento del personale di sostegno ai degenti.

Le persone che prestano sostegno ai degenti non devono svolgere i compiti, le funzioni e le mansioni degli operatori socio-sanitari della Struttura; devono limitarsi ad essere di sostegno all’ospite e non interferire o intralciare le attività assistenziali.

 

6.2.1 – Divieti e prescrizioni

Alle persone che prestano sostegno ai degenti non è consentito:

  • somministrare al paziente bevande e/o alimenti diversi da quelli contenuti nei menù giornalieri senza la preventiva autorizzazione della Caposala o del personale infermieristico;
  • somministrare terapie, effettuare medicazioni;
  • impiegare presidi e/o attrezzature di proprietà della Struttura;
  • accedere all’ambulatorio, ai magazzini, alla cucinetta e ad ogni altro locale di reparto, ad eccezione della stanza del paziente e dei servizi igienici;
  • accedere ad altri reparti e/o ad altri letti durante il periodo autorizzato al sostegno;
  • indossare divise o camici di colore bianco o altro colore e/o foggia simili a quanto indossato dai Medici o dal personale del reparto.

 

Le predette persone devono inoltre:

  • tenere un comportamento responsabile in ogni momento nel rispetto e nella comprensione dei diritti dei malati, in spirito di collaborazione con il personale assistenziale e sanitario, e nel rispetto dei locali, delle attrezzature e degli arredi;
  • rispettare gli orari stabiliti dalla Caposala volti a permettere lo svolgimento della normale attività socio-assistenziale-sanitaria e favorire la quiete ed il riposo degli ospiti;
  • evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio ai degenti;
  • rispettare il divieto di fumare;
  • rispettare il diritto alla riservatezza (cfr. Legge n. 196/2003 e s.m. e i.) degli ospiti della Casa;
  • non interferire nelle attività degli operatori assistenziali, tecnici e sanitari;
  • allontanarsi dalla camera durante gli interventi degli operatori sanitari e assistenziali e del servizio di igiene ambientale;
  • attenersi scrupolosamente alle norme e alle prescrizioni di sicurezza segnalando tempestivamente al personale del reparto eventuali disfunzioni o anomalie;
  • non intraprendere alcuna attività di carattere assistenziale di esclusiva competenza del personale dei reparti;
  • non consultare documenti sanitari riguardanti i degenti e non interloquire con i medesimi in ordine ad eventuali cure in corso, interventi diagnostici od altro;
  • non utilizzare i cuscini dei degenti;
  • non consumare pasti.

Le persone che svolgono funzioni di sostegno ai degenti sono infine tenute al segreto per tutte le notizie che possono avere acquisito durante dette attività.

 

6.3 – Le norme comuni a tutti i visitatori

L’ospite è libero di ricevere all’interno della Casa visite di famigliari, parenti ed amici.

Non vengono stabiliti particolari orari per le visite purché queste non avvengano prima delle ore 08.00 e dopo le ore 20.00, salvo casi eccezionali autorizzati dalle Caposala o dall’Amministrazione della Casa.

I visitatori devono osservare un comportamento consono all’ambiente e non devono in alcun modo turbare la tranquillità degli ospiti. Essi devono astenersi da ogni azione che rechi pregiudizio all’organizzazione ed al funzionamento della Casa di Riposo mantenendo rapporti di reciproco rispetto con il personale della Casa, segnalando eventuali inadempienze all’Amministrazione.

I visitatori non possono parcheggiare automezzi sui piazzali e sulle strade interne della Casa, ma vi possono accedere per il tempo strettamente necessario a compiere operazioni di carico e scarico, avendo cura di non lasciare gli automezzi in zone ove il parcheggio è vietato con apposita cartellonistica.

I visitatori sono tenuti al rispetto delle norme per la sicurezza. In caso di emergenza devono seguire le disposizioni del personale della Struttura.

 

 

7 - LA GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLE EMERGENZE

Su conformi prescrizioni di legge, nella Casa è predisposto e aggiornato un piano di emergenza con specifiche procedure operative per ridurre al minimo i rischi ed i danni a causa di emergenze o di eventi calamitosi.

La squadra di emergenza, sempre operante nella Struttura, è addestrata ad intervenire in caso di incendio e per tutelare la sicurezza degli utenti. Il Personale impiegato nella squadra di emergenza ha ricevuto specifica formazione ed aggiornamento e può essere riconosciuto dalla scritta “Addetto Squadra Emergenza” riportata sul cartellino identificativo.

È assolutamente vietato l’uso di apparecchiature elettriche di qualsiasi tipo non previamente visionate ed autorizzate dal Responsabile dell’Area Amministrativa e Tecnica.

È inoltre vietato l’uso di fiamme libere e di quant’altro possa provocare situazione di pericolo e/o di incendio.

In ogni reparto sono affisse le disposizioni all’utenza e le norme antincendio che devono essere scrupolosamente rispettate da tutti.

 

 

8 – LE DIMISSIONI DELL’OSPITE

L’ospite, anche a mezzo del suo Tutore o Amministratore di sostegno, può decidere in qualsiasi momento di interrompere la permanenza presso la Casa di Riposo di San Vito al Tagliamento, presentando al Servizio Amministrativo esplicita comunicazione scritta in tal senso, possibilmente con un preavviso minimo di otto giorni.

Gli ospiti sono dimessi dalla Casa:

- quando non sussistono più le condizioni che ne avevano determinato l'accoglimento;

- quando commettono gravi violazioni al presente Regolamento.

Qualora l’ospite abbandoni volontariamente la Casa o sia comunque dimesso, l’Amministrazione dell’Ente provvede ad informare il Comune di provenienza o chi ha provveduto al suo ricovero.

Il Presidente della Struttura notifica per iscritto all’interessato il provvedimento di dimissione.

 

 

9 – LE RETTE DI DEGENZA ED I SERVIZI A PAGAMENTO

Le rette di degenza vengono determinate annualmente dal Consiglio di Amministrazione e, salvo straordinarietà documentate, non sono suscettibili di aumento nel corso dell’anno e vengono calcolate già al netto dei contributi regionali per le persone non autosufficienti, erogati ai sensi della vigente normativa.

La retta di degenza deve essere versata normalmente all’inizio di ogni mese (entro i primi 5  giorni del mese di riferimento) preferibilmente mediante bonifico bancario, ovvero direttamente presso gli Uffici di amministrazione e in misura tale da coprire anticipatamente l’intero mese di riferimento.

Qualora l’ospite sia dimesso prima della fine del mese di riferimento, vengono restituiti gli importi riferiti alle giornate residue.

Ai Comuni ed Enti che hanno assunto l’impegnativa al pagamento della retta, l’onere viene addebitato mediante trasmissione di fattura.

La retta è determinata al netto di eventuali contributi regionali per le persone non autosufficienti e può essere diversificata in base al grado di non autosufficienza, secondo il Comune di provenienza e le caratteristiche della camera.

Le rette vengono computate per giorni interi di presenza.

Il mancato pagamento delle rette di degenza entro il temine prescritto o il ritardo del pagamento senza giustificazione da parte del debitore – che viene valutata dalla Presidenza della Casa – comporta l’applicazione degli interessi legali a decorrere dal 30° giorno dalla scadenza di ciascuna mensilità.

Nei casi di assenza per ricovero ospedaliero l’ospite corrisponde alla Casa la retta per autosufficienti ridotta del 30%.

Negli altri casi, quando l’assenza si protraesse oltre il periodo di giorni 15 nell’anno solare, l’ospite è tenuto al pagamento del 70% della retta per autosufficienti, allo scopo di conservare il posto letto e le altre garanzie che l’Ente pone a disposizione del ricoverato.

Tale norma è valida fino ad un massimo di 60 giorni calcolati di norma nell’anno solare, trascorsi i quali l’ospite viene dimesso.

Con la stipula del Contratto di ospitalità, la persona obbligata per conto dell’ospite si assume l’onere del pagamento della retta di degenza per tutto il periodo di permanenza nella Casa ed accetta gli aumenti apportati a causa degli aggiornamenti periodici o al cambio di categoria dell’ospite medesimo.

Non sono incluse nella retta di degenza e sono soggette a rimborso le spese per medicinali e cure particolari prescritte dal Medico di fiducia dell’ospite, come pure le spese di accompagnamento per visite specialistiche ed indagini diagnostico – strumentali fuori sede, per le quali i Servizi amministrativi quantificheranno l’onere orario dell’accompagnatore.

All’atto dell’ammissione viene concordato con l’ospite e/o i suoi famigliari la data di disponibilità del posto letto. Da tale data decorre il pagamento della retta intera ancorché il posto letto non venga utilizzato.

 

 

10 – IL MODELLO ORGANIZZATIVO E IL SISTEMA DELLE RESPONSABILITÀ

 

10.1- Il Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione adotta gli atti di indirizzo gestionale, amministrativo e di programmazione delle attività istituzionali.

La composizione e le competenze del Consiglio di amministrazione sono previste dallo Statuto della Casa.

 

10.2 - Il Presidente della Casa di Riposo

La Casa di Riposo è legalmente rappresentata dal Presidente che è, di diritto, il Parroco pro-tempore della Parrocchia dei "Santi Vito, Modesto e Crescenzia Martiri” di San Vito al Tagliamento.

Il Presidente è il responsabile della struttura, svolge le funzioni di direzione e gestione complessiva della medesima, assicura il raggiungimento degli obiettivi di efficacia e di qualità delle prestazioni e dei servizi erogati all'utenza e persegue l'efficienza gestionale, ossia il corretto uso delle risorse economiche, delle risorse umane e del buon funzionamento organizzativo generale;

A norma dello Statuto, spetta al Presidente della Casa di Riposo:

§        compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione e quelli a lui espressamente delegati dal Consiglio di amministrazione, sovrintendere e vigilare su tutto l'andamento dell'Ente, firmare i documenti, rappresentare la Casa di Riposo in giudizio sia come attore che come convenuto;

§        adottare ogni provvedimento urgente che occorra per la salvaguardia dei diritti e degli interessi dell'Ente, promuovendo le delibere di competenza del Consiglio di amministrazione;

§        provvedere allo studio e preparazione del bilancio preventivo, del conto consuntivo e degli argomenti da sottoporre all'esame del Consiglio di amministrazione;

§        sospendere per gravi e urgenti motivi il personale dipendente riferendone al Consiglio di amministrazione per i provvedimenti definitivi;

§        convocare e presiedere il Consiglio di amministrazione e curare l'esecuzione delle deliberazioni adottate dal medesimo;

§        adempiere ogni altro compito che non sia di esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione;

 

Il Presidente può delegare il Vicepresidente - nominato su sua proposta dal Consiglio di amministrazione - ad esercitare in tutto o in parte le proprie funzioni e competenze, eccettuata ovviamente la rappresentanza legale della Casa di Riposo.

 

10.3 -L’Area dei Servizi Sanitaria e Socio-assistenziali

 

10.3.1 - L’Area delle attività Mediche

Garantisce agli ospiti il servizio medico relativo alla diagnosi delle patologie ed alla definizione dei percorsi terapeutici.

L’Ospite è libero di sceglie il proprio Medico di fiducia.

Tenuto conto dei protocolli concordati con il Distretto Sanitario, i Sigg.ri Medici di fiducia degli Ospiti operano in piena autonomia professionale e nel rispetto del codice deontologico di riferimento.

L’Ente mette a disposizione dei Medici scelti dagli Ospiti i propri ambulatori e s’impegna a:

§        chiamare in caso di necessità il Medico di fiducia dell’Ospite;

§        prestare all’ammalato le cure necessarie;

§        provvedere a somministrare i medicinali prescritti;

§        organizzare l’eventuale ricovero ospedaliero su disposizione del Sanitario.

Ai Sigg.ri Medici è richiesto l’utilizzo del programma informatico dedicato per la tenuta dei diario clinico degli Ospiti propri assistiti.

 

 

10.3.2 - L’Area delle attività di assistenza di base alla persona, infermieristiche, riabilitative

 e di animazione

Garantisce agli ospiti i servizi infermieristico, assistenziale, di riabilitazione ed animazione, di farmacia ed archivio sanitario attraverso professionalità sanitarie, socio-sanitarie e sociali (Infermieri, Terapisti della Riabilitazione, Operatori Assistenziali, Animatrici).

La responsabilità del governo delle attività di assistenza di base alla persona, infermieristiche, riabilitative e di animazione è affidata ad un Collaboratore professionale sanitario che persegue il raggiungimento dei relativi obiettivi gestionali, attraverso il coordinamento delle risorse umane, la pianificazione degli interventi, la conduzione delle attività e l'organizzazione dei processi assistenziali all'interno della struttura, lo sviluppo ed il miglioramento della qualità assistenziale.

Il Responsabile del governo assistenziale opera di concerto con le direttive della Presidenza e del Consiglio di amministrazione e nel rispetto delle norme dello Statuto e dei Regolamenti interni di funzionamento.

 

 

10.4 - L’Area dei Servizi amministrativi, tecnici, economali e di sicurezza

Garantisce la gestione amministrativa, i Servizi tecnico-manutentivi, economali e di sicurezza della Struttura.

La responsabilità dell’amministrazione della struttura è affidata ad un Collaboratore amministrativo-professionale che assicura la funzione di amministrazione della struttura, intesa quale gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, attraverso il presidio di tutti i processi che supportano l'erogazione del servizio agli utenti. Detta funzione prevede la responsabilità sulla corretta gestione economico-finanziaria dell'Ente, la regolare amministrazione giuridica e contrattuale del personale, nonché la predisposizione di tutti gli atti amministrativi necessari al funzionamento della struttura.

Il Responsabile amministrativo opera di concerto con le direttive della Presidenza e del Consiglio di amministrazione e nel rispetto delle norme dello Statuto e dei Regolamenti interni di funzionamento.

 

10.6 – Organigramma funzionale

 

 

 

 

 

PROCEDURA E MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE

DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE

 

Nota:

la modulistica allegata è suscettibile di variazioni che saranno adottate su disposizione della Presidenza della Casa di Riposo.

 

 

Ultimo aggiornamento ( venerdì, 28 dicembre 2012 09:37 )
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